lunedì 26 settembre 2011

Sonia Alfano: Dichiarazioni di Mons. Babini su Vendola


Riceviamo e pubblichiamo: 26_09_2011

GAY, ALFANO (IDV): “DICHIARAZIONI DI MONS. BABINI SU VENDOLA ENNESIMO ATTACCO OMOFOBO”

  STRASBURGO, 26 SET. - “Dover ancora, nel 2011, ascoltare parole intrise di odio e brutalità nei confronti degli omosessuali, è avvilente. Se poi quelle parole escono dalla bocca di un uomo di Chiesa, che per antonomasia dovrebbe promuovere la cultura della tolleranza, lo spasimo e la rabbia sono doppie”.

Così Sonia Alfano (IdV), membro della Commissione LIBE al Parlamento Europeo, commenta le parole di Monsignor Babini, vescovo emerito di Grosseto, sull’omosessualità e sul leader di SeL Nichi Vendola. L’altro prelato ha dichiarato a Pontifex che Vendola, da omosessuale, pecca più di Berlusconi.

“L’alto prelato, nell’incauto tentativo di riabilitare la figura del decadente Presidente del Consiglio accusato di sfruttamento della prostituzione, ha sviscerato ancora una volta la sua ormai nota attitudine all’omofobia. Babini andrebbe semplicemente e immediatamente cacciato dagli ambienti ecclesiastici, esattamente come i preti pedofili. Ecco, il vescovo potrebbe esprimersi su quest’argomento, piuttosto che insultare e aggredire verbalmente chi vive liberamente la propria sessualità senza commettere alcun reato e senza abusare di nessuno” conclude.

NOSTRO COMMENTO: Cara Sonia, l’alto clero è il meno adatto a parlare di omosessualità e di moralità. E’ proprio il caso di dire: “Da quale pulpito, canonico, viene la predica” Perchè Mons. Babini che si erge a moralista non va’ a censurare tutta quella marea di preti pedofili che stazionano da anni nella Chiesa di Cristo. A tal proposito è opportuno osservare che la specialità di questo scandalo (pedofilia o, meglio, pretofilia) non si rileva tanto nella pedofilia in se stessa, quanto nel fatto gravissimo che l’alto clero, di cui fa parte Babini,  era perfettamente a conoscenza di questi vergognosi crimini e per non indebolire il potere della struttura ecclesiastica TACEVA e NASCONDEVA. In buona sostanza la Chiesa per decenni ha preferito anteporre la Sua struttura politico-amministrativa rispetto alla giustizia verso le vittime e verso Dio. I  preti pedofili costituiscono uno vero e proprio scandalo. Una vergogna per l’intera comunità della Chiesa cristiana. Solo per questo Mons. Babini dovrebbe tacere.


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